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Le vallje
sono una
caratteristica festa Arbëreshe di Civita; si tratta di danze e canti che
gli albanesi d'Italia intonano per rievocare le gesta epiche dell'eroe
albanese Skanderbeg; Le danze e i canti, sono di solito cori a più voci,
accompagnati o no da uno strumento musicale. I canti tradizionali più
antichi (vjershë) si eseguono solo con la voce, e sono un elemento
originale della cultura orale dei paesi Arbëreshë; le contaminazioni
della cultura "latina" sono minime.
IL BALLO
TONDO PER LA LIBERTÀ La vallja è
costituita da una "catena" di Arbëreshë che si tengono per mano,
cantano e danzano. Agli estremi della catena, di solito ci sono 2 uomini
che dirigono le danze. La vallja si sposta sempre, come un drappello di
soldati in battaglia, a volte temporeggia, a volte si apre e va incontro
al "nemico"; così i balli si snodano nelle vie del paese per
culminare nella piazza. E qui che si può osservare la vallja muoversi in
percorsi sinuosi in fila indiana e poi a sorpresa chiudersi a circolo.
L'immagine più forte è quella dell'accerchiamento, la vallja dopo varie
schermaglie si richiude prontamente a cerchio intorno a un gruppo di
persone del pubblico; gli spettatori sono in trappola, la vallja li
condurrà al bar più vicino dove potranno pagare il riscatto per la loro
libertà.
UN
BALLO ORIGINALE Le vallje, una
tradizione secolare, ogni martedì di Pasqua colorano le vie di Civita di
caldi riflessi d'Oro e di sete dai colori vivaci. Si tratta anche di una
parata in cui le donne mostrano con orgoglio il proprio costume
tradizionale, confezionato con preziose sete colorate e arricchito da
ricami e galloni d'oro.I colori del vestito civitese sono Blu o Azzurro
per il corpetto e Fucsia per la gonna. Le donne sposate completano il
costume con una Gonna supplementare di colore Blu.
LA
VALLJA DEGLI UOMINI Un
elemento suggestivo è la Vallja degli uomini; a darle vita sono i "Plezit",
i guerrieri di Skanderbeg. Si tratta di una vallja rigorosamente eseguita
con il canto a più voci, ogni strumento di accompagnamento risulta
superfluo. I viershë intonati sono quelli più antichi, ma trovano spazio
anche strofe estemporanee.
francesCo.

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