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NEWS GIOVANNI PAOLO II TĖ DUMI MIRĖ Giovanni Paolo II, TI AMIAMO!
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ROMA alle 21:37 Il papa si č spento. Piazza S. Pietro gremita, č scoppiata in lacrime. Pochi minuti fa, migliaia di persone hanno alzato la testa verso la finestra della camera del papa; la luce accesa,il segnale della morte, ha scosso l'atmosfera. Le televisioni di tutto il mondo stavano seguendo il travaglio del papa, tutti noi eravamo raggiunti dalle notizie di una condizione fisica sempre peggiori, ma in fondo al cuore tanti confidavano in un miracolo. In realtą in questi 27 anni di pontificato, ne sono accaduti tanti di miracoli, Giovanni Paolo II ci ha amati, stupiti,difesi, incoraggiati riuscendo ad essere sempre avanti rispetto agli eventi e al senso comune. Adesso siamo disorientati, č venuta meno la guida che con un sorriso o un gesto dissolveva ogni paura. Eppure non ci perderemo, il suo sorriso continua a riflettersi ancora in tutti i giovani che ha incontrato. Le sue parole arrivano dritto al cuore, a Tor Vergata nel 2000 ha accolto 2 milioni di giovani, che sono tornati a casa un po' diversi, pił sicuri. E proprio ai giovani accorsi sotto le sue finestre per vegliare ha dedicato le sue ultime parole: "Vi avevo chiamati e voi siete venuti. Grazie!" In Arbėreshe noi gli diciamo con tutto il cuore: "TĖ DUMI MIRĖ!" (noi ti amiamo)
La passione di Giovanni Paolo II č terminata oggi 2 Aprile 2005, giorno di S. Francesco di Paola, ai vespri della festa della misericordia che sarą domani. Lui stesso aveva istituito tale festa, dedicata alla madonna apparsa a una suora polacca (suor Faustina). Quanti elementi lo legano agli eventi mariani! Da sempre devoto alla vergine Maria, forse non č un caso che la sua fibra abbia retto fino ai vespri di questa festa. Inoltre il sabato č il giorno dedicato alla madonna, e propria a lei aveva dedicato le sue sofferenze (totus tuus). Giovanni Paolo II č morto dopo aver pronunciato la parola Amen e guardando verso la finestra sotto cui la folla vegliava; chi gli č stato accanto č sicuro che sia stato lucido fino alla fine. Abbiamo ancora gli occhi umidi, ma adesso quella che si presentava come una veglia, sarą una notte di preghiera in attesa della domenica in albis di domani. Giovanni Paolo ha fortemente voluto che la prima domenica dopo Pasqua divenisse il giorno della misericordia. Nella sua vita in tante occasioni ne ha sottolineato l'importanza e l'essere salito in cielo proprio oggi č indubbiamente un nuovo messaggio. l Francesco Bruno 2 Aprile 2005 |
Quello di Giovanni Paolo II č 3° papato pił lungo della storia
mercoledģ per i funerali si prevedono 2 milioni di persone
ha lasciato 4 tematiche da curare: vita pane pace libertą |
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