| 15 Marzo 2008 | |||
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CIVITA. I° WORKSHOP NAZIONALE “PAESAGGIO E PARCHI” |
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Sabato 15 marzo si è svolto a Civita, presso il museo etnico arbresh, il I° workshop Nazionale Paesaggio e Parchi, a cura del gruppo di lavoro omonimo e della Federparchi. Federparchi, già nel 2001 ha promosso una “Carta del Paesaggio dei Parchi”, a seguito della sottoscrizione, a Firenze il 20/10/2000, della Convenzione Europea del Paesaggio. Il gruppo di lavoro “Parchi e Paesaggio”, ha inteso assumere ed aggiornare tale documento quale base di confronto e discussione con le realtà dei Parchi, al fine di verificarne la lungimirante attualità e la prospettiva dell’approccio paesaggistico come strumento di rafforzamento della missione dei parchi nello scenario delle grandi strategie internazionali in materia di aree protette con particolare riferimento alla necessità di far rientrare i parchi e le aree protette nelle categorie di enti riconosciuti da parte dalle istituzioni europee. A tal fine il documento sarà base di discussione dei “workshop territoriali” che si terranno lungo il semestre del 2008 nelle aree protette italiane secondo un calendario condiviso con i soci di Federparchi, per raccogliere adesioni, critiche e integrazioni, per essere poi trasmesso ai Ministeri dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare e dei Beni e delle Attività Culturali. Il documento costituisce base di discussione per costruire la posizione di Federparchi nei confronti di questioni irrisolte relative al rapporto tra pianificazione paesaggistica – art.145, comma 3, Dlgs.42/2004 e succ. modif. – e pianificazione dei parchi – art. 12, comma 7, l. n.394/1991 – oltre alla necessità di far maturare l’auspicabile impegno urgente di Federparchi nei confronti dei procedimenti attualmente in corso per la revisione del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e per la sua attuazione, ai sensi dell’art. 143, comma 3, Dlgs.42/2004 e succ. modif., attraverso le intese e gli accordi preliminari già avviati tra le Regioni ed il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali senza alcuna considerazione per le aree protette e alcun coinvolgimento del Ministero dell’Ambiente. All’interno della iniziativa di Civita, ha assunto particolare rilievo la presentazione del progetto pilota “Ecomuseo del Paesaggio Valle del Raganello” quale azione locale volta alla applicazione dei contenuti della Convenzione europea del Paesaggio. L’evento è stato inoltre occasione per candidare la cultura arbëreshe (cultura immateriale e paesaggio) ai siti del patrimonio Unesco e l’ Ecomuseo della Valle del Raganello al “Premio Nazionale per percorsi di partecipazione alle politiche per il paesaggio e la biodiversità”, indetto dall’Osservatorio Europeo del Paesaggio nell’ambito del Premio dei Paesaggi Mediterranei. in collaborazione con il Coordinamento Nazionale Agende 21 locali Federazione italiana dei parchi e delle Riserve naturali . I lavori coordinati dal giornalista Roberto Fittipaldi, hanno visto la partecipazione del coordinatore e responsabile del gruppo di lavoro “Paesaggio e Parchi” Arch. Domenico Nicoletti, il Soprintendente ai beni Architettonici e al Paesaggio della Regione Calabria ing. Francesco Paolo Cecati, il presidente dell’Ente Parco del Pollino dr Domenico Pappaterra, l’ass.re Sport e Turismo della Provincia di Cosenza Rosetta Console, del Sindaco e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Civita, ing. Vittorio Blois e la dr.ssa Maria Stefania Emmanuele. Hanno concluso i lavori l’On.le Diego Tommasi Assessore regionale all’Ambiente e l’On.le Michelangelo Tripodi, Assessore all’Urbanistica e al Governo del Territorio della Regione Calabria. Nell’ambito del convegno è stata presentata la prima edizione del “Premio della Cultura Arbëreshe”. Premiati i due giornalisti Emanuele Armentano e Johnny Fusca. La serata si è conclusa con l’esibizione dei cantori locali Carlo Pellicano, Veronica, Mercurio e Vincenzo Rovitti e il pirotecnico Enzo Filardi. La ri-proposizione della cena epica, la Cena di Skanderbeg, ha visto come protagonista l’attore Giuseppe Maradei nei panni del Principe condottiero albanese.
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