| LE GOLE DEL RAGANELLO | |
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ATTRAZIONE
SENZA PARI Le Gole del Raganello rappresentano la risorsa naturale più importante del Parco Nazionale del Pollino. E' di circa 13 Km la lunghezza complessiva delle gole le quali conducono dal folto del parco del Pollino fino al Ponte del Diavolo, attraverso una escursione altimetrica di circa 500 metri.. Il Percorso delle gole ricade interamente nel territorio di Civita, e si snoda lungo tracciati sinuosi, massi ciclopici levigati dal flusso secolare dell' Acalandros (antico nome del torrente Raganello).
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| Lo spettacolo che offre il Canyon del Raganello è senza
pari in Europa. Da anni è tra le mete preferite dai cultori del Canyoning Estremo.
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Gli appassionati hanno individuato numerose
escursioni, di
vario livello; alcuni percorsi mescolano alla traversata tragitti di
trekking classico e arrampicata libera.
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| CANYONING Per completare il percorso è necessaria una buona preparazione fisica, di solito la figura atletica che meglio si presta al "CANYONING" è il freeclimber o il praticante di Triathlon. Gli ostacoli da superare, sono di diversa natura: macigni scivolosi incastrati tra loro; passaggi strettissimi; acqua gelida, cascatelle da risalire o discendere, scalini di pietra e piccole pareti da scavalcare, piccole "piscine" da attraversare a nuoto. |
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| Quello che ricevono in dono dal Raganello le
persone che hanno il coraggio di affrontarlo, sono emozioni
indimenticabili, niente può produrre la meraviglia, la vertigine,
l'ipnosi che dà quell'acqua verde smeraldo e il bagliore diffuso dalla
roccia bruna. Sui massi lucidi si alternano gli ultimi riflessi di una
luce che arriva fino in fondo alla gola solo dopo decine di rimbalzi tra
una parete e l'altra. A volte da una parete scendono gocciolanti, i
rivoli d'acqua di una sorgente, la parete appare ricoperta di muschi
verde intenso, cosparso di goccioline splendenti come brillanti. Si è
calati in una atmosfera senza tempo, l'aria è limpida, l'acqua gelida,
non un filo di vento là sotto; nelle gole regna la penombra, ma a
volte si apre una fessura verso il cielo, e un fendente di luce la
taglia di netto, ricordandoci che fuori dal Canyon c'è sempre il nostro
mondo ad aspettarci.
francesCo. |
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